giovedì, 31 agosto 2006

Tre giorni

Ecco casa mi mancherà dopo questi tre splendidi giorni in montagna: la splendida colazione che mi preparavo: cappuccino ti adoro

Mi svegliavo alla mattina dopo aver dormito benissimo e al calduccio sotto il piumone, scendevo in cucina, mi preparavo un delizioso cappuccino, tornavo in mansarda e sotto le coperte assaporavo la mia colazione!

E' vero ho trascorso tre giorni di solo ozio e qualche vizio. Ho avuto tempo per me stessa, per ordinare i miei pensieri che a volte si aggrovigliano e mi fanno soffocare

Tre giorni per riposare, per recuperare il senso di me, della mia vita.

Tre giorni lontana dalla frenesia, dalle scadenze, dal "dover essere".

Tre giorni per guardare il cielo e oltre, per sentire il silenzio, la profondità di ogni respiro, per ascoltare le parole del vento, per chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dall'infinito.

Tre giorni per guardare le montagne, per capire quanto è splendido il mondo che ci circonda e per farsi abbracciare da ogni raggio di sole.

Tre giorni, solo tre giorni vissuti nella semplicità di ogni momento, sempre diverso, sempre prezioso!

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categoria:vacanze

giovedì, 24 agosto 2006

L'amicizia

Da poco ho imparato a comprendere il vero valore del'amicizia, la possibilità di confidarsi sinceramente senza reticenze, senza doversi difendere sapendo di non essere giudicate, bensì comprese ed aiutate. E' accaduto questo pomeriggio grazie a L.

Ci siamo confidate su tutto e nulla, ci siamo sedute al tavolino di un piccolo bar del centro  senza renderci conto del tempo che trascorreva e di quanto nel frattempo ci siamo aiutate vicendevolmente!

Da quanto tempo non mi prendevo una pausa, un momento tutto per me dove essere me stessa lasciando fuori il mondo, i problemi, il giudizio degli altri!

Eh già, da sempre ho cercato di risolvere i mie problemi da sola, di non caricare di simili oneri i miei amici, sono stata la massima propugnatrice del detto "Chi fa per se fa per tre" ma così facendo non mi accorgevo che non facevo altro che allontanarli, perdendoli per sempre. Volevo che mi stessero vicino ma nel frattempo li estromettevo involontariamente dalla mia vità, dalla mia quotidianeità. Non voglio continuare su questa strada, non voglio rimanere sola. L'amicizia, quella vera, è un bene prezioso che va protetto sempre e comunque!

Sarò strana, ma ho adorato ciò che mi è successo l'altra notte. Generalmente spengo il cellulare, ma quella sera ero talmente cotta da dimenticarmene.
Notte, tutto tace, il silenzio più assoluto regna in casa, ma soprattutto io dormo. Squilla il telefono, all'altro capo la mia amicona di San Remo, guardo l'ora...allucinante le 3.30


C: Sissi stavi dormendo?

S: No, generalmente a quest'ora faccio una doccia....

C: Ah, bene, quindi non ti disturbo, allora devo raccontarti una cosa fantastica.....

La telefonata è durata un'oretta. Ero assonnata ma nel frattempo mi sono sentita importante per lei che voleva sapere il MIO parere, voleva che fossi la prima a sapere!

Non è fantastico, non è questo il bello della vita? Non sono le piccole cose a dare significato ed importanza a questi giorni così strani nei  quali regna la paura o peggio ancora l'indifferenza? Ognuno di noi può avere tutto dalla vita, ma poi cosa cerca? Un amico, quello che puoi chiamare di notte e sapere che ti ascolterà, quello dal quale ti puoi presentare a casa sua con una tuta, quello con cui anche una semplice passeggiata in centro può ridonare il sorriso.

 

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categoria:vita straordinaria

domenica, 13 agosto 2006

Grazie a tutti per le 1000 visite!!!!

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categoria:grazie

sabato, 12 agosto 2006

sussurrato da: Eternity00 alle ore 17:42 | Permalink | commenti (1)
categoria:inner life

mercoledì, 09 agosto 2006

L'altalena della vita

Guardavo il cielo mentre prendevo un pò di sole. Lo stesso cielo di due anni fa: sereno senza una nube, lo stesso cielo verso il quale imploravo un pò di pace e serenità, al quale rivolgevo le mie preghiere e verso il quale avrei voluto librarmi e scappare lontano. Si, lontano dai tutte le angosce e dolori che stavo vivendo, poter per un istante essere un'altra, uscire da me stessa e guardare la mia vita. Cosa direi a me stessa? Per una giornata ho rivissuto quei momenti, la voglia di scappare, il desiderio di trovare quella serenità verso la quale ognuno anela. Mi torturavo nel perchè e sognavo che ciò che accadeva non riguardasse la mia famiglia ma altri. Egoismo? Forse, chi può giudicare...

Com'è strana la mia vita, prima tutto un idillio e poi si cade, quasi fino a toccare l'abisso. E' difficile descrivere l'angoscia e il dolore che si possono provare, si vorrebbe che accadesse qualcosa a noi purchè la persona alla quale si vuole bene non soffra! Un sali e scendi fatto di molte lotte per potersi aggiudicare  quello spiraglio di sole che acceca.

Ora va meglio, quel brutto momento è passato, ma di certo le battaglie non sono ancora finite. Mi guardo intorno e vedo molti amici verso i quali il destino sembra accanirsi, così mi chiedo perchè, ma ovviamente la risposta non esiste, o meglio solo vivendo si può trovare una risposta. Se riguardo il mio passato mi sembra che molti pezzi del puzzle si stiano sistemando, riesco a spiegarmi molti enigmi..ma si può trovarne consolazione?

Pochi giorni fa una signora che conosco da una vita, sempre cupa, mi ha chiesto: "Come fai ad essere sempre sorridente?" , le ho risposto: "So cosa significa soffrire"

Non è sempre semplice sorridere, a volte si vorrebbe prendere a calci il primo che passa per la strada, ma la vita in alcuni momenti da grandi dispiaceri e dolori, quindi perchè non cercare di prenderne il meglio quando si può?

E' questo il mio augurio: che ognuno possa sorridere nell'altalena della vita

sussurrato da: Eternity00 alle ore 20:54 | Permalink | commenti
categoria:inner life