domenica, 22 aprile 2007

Shampoo

Trascorso uno splendido pomeriggio al parco con amici, tutto ciò che più sognavo era un bagno rilassante.

Non mancava nulla, così credevo...
Immersa tra bolle di sapone mi riposavo e ripensavo alla fantastica biciclettata nel verde respirando aria pulita. 
Allungo il braccio in cerca dello shampoo....nulla, l'ho dimenticato. Chiamo mio fratello che immediatamente si prodiga nella ricerca. Torna da me dopo un paio di minuti:

R: Sissi, hai la forfora, vero?

IO:no, no

R: si, ne hai

IO: ma cosa ti viene in mente! Non scherziamo. Dov'è il mio shampoo?

R: ..mmm...quindi...insomma...

IO: non tergiversare...

R: ok ok, abbiamo scoperto che il tuo shampoo è favoloso, migliore del nostro, quindi ne abbiamo usato un poco.

IO: d'accordo, ma dov'è tutto il resto?

R: sai, quel poco l'abbiamo finito noi, quindi tu hai la forfora e ti lavi i capelli con questo.

Amici ricordate: mai lasciare incustoditi i vostri prodotti, soprattutto se stanno per terminare. 

sussurrato da: Eternity00 alle ore 12:03 | Permalink | commenti (11)
categoria:my family, bla bla

mercoledì, 29 novembre 2006

Oggi, un giorno particolare.

Saresti tornato a casa come ogni sera, avresti messo la tua ventiquattr'ore al solito posto, io sarei venuta vicino a te, ti avrei dato un bacio e tu mi avresti chiesto:"novità?".

Lo ripetevi sempre con quel tono curioso e pronto ad accogliere ogni proplema per poterlo risolvere insieme. Quella domanda tanto semplice quanto profonda.
Perchè per te ogni giorno era un dono, non era mai la solita giornata perchè qualcosa di nuovo e meraviglioso poteva accadere.

Ci saremme seduti a tavola e avremmo chiacchierato tutti insieme, guardato il telegiornale e striscia. Poi avremmo festeggiato il tuo compleanno, ma niente torta, solo pasticcini come piaceva a te. Avresti scartato i nostri regali, anche se per te il dono più bello era la nostra famiglia.

Saremmo stati insieme, un anno ancora...

Oggi ogni cosa mi ricorda quanto ero felice, quanto significava saperti vicino a me, quanto è dura continuare a vivere senza di te, daddy.
E' tutto il giorno che trattengo le lacrime, che cerco di non avere un secondo libero per riflettere, ma la notte si avvicina.
Avrei voluto un destino diverso, crescere con te accanto senza dover sentir morire una parte di me, senza provare quel dolore che logora l'anima, senza avere invidia per quelle ragazze che gioiscono in momenti importanti della vita sapendo di aver accanto un padre e una madre. Per me non sarà più così, lo so, ma è difficile accettarlo.

Non posso avere ciò che vorrei, non chiedo il perchè, sarebbe inutile lottare contro i mulini a vento, ma ringrazio perchè TU sei stato e sarei per sempre il mio daddy.

Buon compleanno, con tutto il mio cuore.

sussurrato da: Eternity00 alle ore 21:06 | Permalink | commenti (12)
categoria:auguri, my family, inner life

domenica, 09 aprile 2006

Ape Regina

"Sissi, svegliati, è ora di andare".

Apro gli occhi e ancora un pò assonnata sento l'odore dell'aria salmastre, il calore del sole che mi avvolge e una mano di una signora che mi accarezza il viso. Seduta con me sulla panchina, perfetta in quel vestito di cotone verde smeraldo, i capelli biondi raccolti e in parte nascosti dal cappello signorile che porta con grande eleganza. Io, avvolta nelle sue braccia mi stropiccio gli occhi e lei prontamente mi sistema il vestitino bianco con il corpino in pizzo, mi da un bacio sulla fronte e, mano nella mano, iniziamo a camminare insieme sul lungo mare.

E' questo il mio primo ricordo di mia nonna

Assaporavo i profumi, i colori irripetibili che solo una bella giornata di sole può offrire. Il mare sembrava cosparso di tantissimi diamanti ed il sole, là in cielo riscaldava con piacere. Io, come una principessina muovevo i primi passi vicina a lei, una donna di classe, forte, l'Ape Regina che controlla, ordina e pretende, ma che sa amare più di ogni altra persona. Tra varie fermate arriviamo davanti ad un piccolo negozietto dove mi incanto davanti alla vetrina, estasita da ciò che vedo: un orsacchiotto bianco! Lei mi guarda negli occhioni verdi, entriamo ed esco come se avessi ricevuto in dono la luna!

Da allora sono passati tanti anni e lei è sempre con me, vicino a me. Non sono sempre stati periodi semplici, non sono mancate  discussioni,  silenzi durati anni...(come potevo accettare che si informasse sulle condizioni economiche del mio ormai ex!!). Ho sprecato tantissimo tempo, stavo con lei ma senza conoscerla veramente, senza poter sentire l'amore e l'affetto che solo una nonna può donare. La consideravo "la mamma di mia mamma", con quel carattere forte che non accetta compromessi. Quando ero piccola se combinavo un guaio era meglio dirlo subito ai miei genitori, i nonni non avrebbero mai potuto accettare un errore....difficile, vero? E così ho sempre invidiato chi aveva dei nonni comprensivi, che coprivano le marachelle dei nipoti, che li difendevano di fronte ai genitori. Devo dire che comunque ero straviziata, forse ancora adesso!!!

Poi, dopo un brutto evento tutto è cambiato, "la mamma di mia mamma"è cambiata! E' diventata la mia nonna, permettendomi di tornare bambina. Solo ora, a 26 anni capisco cosa significa avere una nonna, tutta la gioia che si vive standole vicino. E' una sensazione bellissima, che finalmente posso provare. Sono spessissimo da lei, solo ora le confido i miei segreti, le mie paure e le mie gioie. Lei, questa simpatica nonnina sempre perfetta e Ape Regina, mi ascolta e mi capisce. Ridiamo spesso insieme di ciò che accade ad amici e parenti, io la le racconto la mia vita, il mio solito tran tran tra S. e Milano, mentre lei mi aggiorna sui gossip! Non le manca una rivista, è aggiornatissima grazie a: Gente, Chi, Oggi e Di Più... Per non parlare delle soap opera! E' stata lei a traviarmi, ad iniziarmi lungo le sconfinate strade di Beautiful, Sentieri, Santa Barbara...ora però segue solo Beautiful, sa tutto, vita morte e miracoli. Tutti i pomeriggi, sul divano con tanto di copertina (momento della digestione) si sintonizza su canale 5, ma alla fine la frase è sempre la stessa: "Nana, non sta in piedi". Mi fa una tale tenerezza che non saprei descrivere.

L'emozione più grande? Vedere la sua felicità quando vado a trovarla, quando passo del tempo con lei, quando la porto fuori con me (nonostante i suoi 82 anni). Le brillano gli occhi ed io mi sento importante, preziosa!!! La stessa espressione quando sono andata a Santa, mi ha riscaldato il cuore! Con lei al mare ho trascorso delle giornate fantastiche, eravamo complici in completa sintonia...forse un giorno scriverò un libro: le avventure di Ape Regina e Sissi

 Le voglio un mondo di bene, non saprei dire quanto! Ho trovato un tesoro che ho sempre avuto vicino, ma che non ho mai saputo apprezzare forse per lontananza o per orgoglio! La mia nonna, l'Ape Regina, uno dei doni più grandi che la vita mi abbia concesso di avere.

"Sissi, svegliati, è ora di andare"...Apro gli occhi, sono a Santa e lei nel suo copricostume verde mi porge il mio...bianco.

sussurrato da: Eternity00 alle ore 16:06 | Permalink | commenti (1)
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