Ape Regina
"Sissi, svegliati, è ora di andare".
Apro gli occhi e ancora un pò assonnata sento l'odore dell'aria salmastre, il calore del sole che mi avvolge e una mano di una signora che mi accarezza il viso. Seduta con me sulla panchina, perfetta in quel vestito di cotone verde smeraldo, i capelli biondi raccolti e in parte nascosti dal cappello signorile che porta con grande eleganza. Io, avvolta nelle sue braccia mi stropiccio gli occhi e lei prontamente mi sistema il vestitino bianco con il corpino in pizzo, mi da un bacio sulla fronte e, mano nella mano, iniziamo a camminare insieme sul lungo mare.
E' questo il mio primo ricordo di mia nonna
Assaporavo i profumi, i colori irripetibili che solo una bella giornata di sole può offrire. Il mare sembrava cosparso di tantissimi diamanti ed il sole, là in cielo riscaldava con piacere. Io, come una principessina muovevo i primi passi vicina a lei, una donna di classe, forte, l'Ape Regina che controlla, ordina e pretende, ma che sa amare più di ogni altra persona. Tra varie fermate arriviamo davanti ad un piccolo negozietto dove mi incanto davanti alla vetrina, estasita da ciò che vedo: un orsacchiotto bianco! Lei mi guarda negli occhioni verdi, entriamo ed esco come se avessi ricevuto in dono la luna!
Da allora sono passati tanti anni e lei è sempre con me, vicino a me. Non sono sempre stati periodi semplici, non sono mancate discussioni, silenzi durati anni...(come potevo accettare che si informasse sulle condizioni economiche del mio ormai ex!!). Ho sprecato tantissimo tempo, stavo con lei ma senza conoscerla veramente, senza poter sentire l'amore e l'affetto che solo una nonna può donare. La consideravo "la mamma di mia mamma", con quel carattere forte che non accetta compromessi. Quando ero piccola se combinavo un guaio era meglio dirlo subito ai miei genitori, i nonni non avrebbero mai potuto accettare un errore....difficile, vero? E così ho sempre invidiato chi aveva dei nonni comprensivi, che coprivano le marachelle dei nipoti, che li difendevano di fronte ai genitori. Devo dire che comunque ero straviziata, forse ancora adesso!!!
Poi, dopo un brutto evento tutto è cambiato, "la mamma di mia mamma"è cambiata! E' diventata la mia nonna, permettendomi di tornare bambina. Solo ora, a 26 anni capisco cosa significa avere una nonna, tutta la gioia che si vive standole vicino. E' una sensazione bellissima, che finalmente posso provare. Sono spessissimo da lei, solo ora le confido i miei segreti, le mie paure e le mie gioie. Lei, questa simpatica nonnina sempre perfetta e Ape Regina, mi ascolta e mi capisce. Ridiamo spesso insieme di ciò che accade ad amici e parenti, io la le racconto la mia vita, il mio solito tran tran tra S. e Milano, mentre lei mi aggiorna sui gossip! Non le manca una rivista, è aggiornatissima grazie a: Gente, Chi, Oggi e Di Più... Per non parlare delle soap opera! E' stata lei a traviarmi, ad iniziarmi lungo le sconfinate strade di Beautiful, Sentieri, Santa Barbara...ora però segue solo Beautiful, sa tutto, vita morte e miracoli. Tutti i pomeriggi, sul divano con tanto di copertina (momento della digestione) si sintonizza su canale 5, ma alla fine la frase è sempre la stessa: "Nana, non sta in piedi". Mi fa una tale tenerezza che non saprei descrivere.
L'emozione più grande? Vedere la sua felicità quando vado a trovarla, quando passo del tempo con lei, quando la porto fuori con me (nonostante i suoi 82 anni). Le brillano gli occhi ed io mi sento importante, preziosa!!! La stessa espressione quando sono andata a Santa, mi ha riscaldato il cuore! Con lei al mare ho trascorso delle giornate fantastiche, eravamo complici in completa sintonia...forse un giorno scriverò un libro: le avventure di Ape Regina e Sissi
Le voglio un mondo di bene, non saprei dire quanto! Ho trovato un tesoro che ho sempre avuto vicino, ma che non ho mai saputo apprezzare forse per lontananza o per orgoglio! La mia nonna, l'Ape Regina, uno dei doni più grandi che la vita mi abbia concesso di avere.
"Sissi, svegliati, è ora di andare"...Apro gli occhi, sono a Santa e lei nel suo copricostume verde mi porge il mio...bianco.